Git Git è un importante e noto version control system. Utilizzato dagli stessi sviluppatori del kernel, nonchè dagli sviluppatori di progetti come Qt e KDE.
Ha l’enorme pregio della velocità ed è possibile trovare molti tools di supporto e hosting gratuiti (io utilizzo Gitorious).

Adesso vedremo un piccolo quick start, ovvero una piccola guida per conoscere le basi di Git ed essere subito operativi. La guida è basata sull’ultima versione disponibile al momento (la 1.6.4.1) ma dovrebbe adattarsi facilmente anche a versioni non troppo distanti.

Per prima cosa installiamo Git con il solito comando:

# apt-get install git-core

Facendolo precedere da sudo se usate ubuntu e derivate.

Una volta installato dobbiamo procedere alla configurazione iniziale:

$ git config --global user.name "Qui Inserisci Il Tuo Nome"
$ git config --global user.email qui.inserisci@la.tua.email

Ora siamo pronti ad inizializzare Git con il progetto che stiamo portando avanti. Supponiamo che il progetto si trovi in una cartella project nella vostra home.

$ cd project
$ git init
$ git add .

Il comando init inizializzerà Git e creerà una cartella nascosta .git/ in cui verranno memorizzati i dati. Il comando add, invece, aggiungerà i file a del progetto nell’insieme dei file controllati da Git. Ora, per rendere effettivo tutto basta dare:

$ git commit

Vi verrà chiesto di inserire un messaggio che descriva il commit, ovvero che spieghi a grandi linee cosa è stato modificato-aggiunto dall’ultima volta.

Ora potete bellamente modificare tutto e Git terrà traccia di tali modifiche. Per vedere un breve riassunto dei file modificati dall’ultimo commit basta dare

$ git status

Che restituirà una lista del tipo:

# On branch master
# Changes to be committed:
#   (use "git reset HEAD <file>..." to unstage)
#
#       modified:   file1
#       modified:   file2
#       modified:   file3

Queste sono grossomodo le basi. Successivamente vedremo come hostare un progetto mantenuto con git in Gitorious e come gestire le varie branch.

  • http://www.xoen.org Aldo “xoen” Giambelluca

    Fin qui non sembra molto differente rispetto a bazaar (nel senso buono).

    Sono curioso di vedere se anche il resto è così semplice :) .

  • http://slashcode.wordpress.com thek3nger

    Ho utilizzato anche bazaar. :) Bazaar mi è sembrato un tantinello più intuitivo di Git. Git ha però il vantaggio di essere parecchio veloce con progetti grandi e da quello che sto scoprendo ha molte più potenzialità rispetto la gestione delle branches. Non per niente è usato da molti progetti “enormi” come il kernel, le qt, kde e simili.

    Inoltre non ho trovat un modo per collegare Bazaar a NetBeans.

  • http://www.xoen.org Aldo “xoen” Giambelluca

    Però appunto fin qui a livello di usabilità non c’è molta differenza.
    Git ha preso molto piede, a me è capitato di usare per piccole cose bazaar e mi sono trovato bene perchè appunto non è invasivo, quando serve è lì pronto all’uso, come se si desse un “ls” :) .

    Aspetto il seguito per capire se si può usare git allo stesso modo ;)

 
© 2008-2012 SlashCode Suffusion theme by Sayontan Sinha