4 Comments to “Al di là delle “nuvole””

  1. GM

    Nov 21st, 2009

    Non ho mai usato ssh ma sapevo che si poteva anche farlo con X, la tua proposta di cercare di sviluppare meglio tali servizi è l’unica reazione possibile all’accentramento di tutto da parte di multinazionali.
    Tener su un server leggero 24 ore su 24 (magari con Sheeva Plug) sul quale mettere ciò che ci pare e come più ci piace, altro che la dozzina di applicazioni Google…
    E` in momenti come questo che vorrei saper programmare, ma del resto non si può essere onniscienti.

    • THeK3nger

      Nov 21st, 2009

      Diciamo che il punto forte sarebbe la clusterizzazione di mini-server in macro-server che permetterebbe in un attimo di condividere file e applicazioni come nel cloud ma mantenendo il pieno controllo sui dati.

      Appena avrò tempo farò una proposta più accurata e tecnica. Devo studiarmi un po la situazione attuale. Se trovo un buon metodo potrei proporlo ad alcuni sviluppatori e vedere cosa ne esce fuori.

  2. [...] #8 – (s)Collegamenti Al di là delle “nuvole” Diciamocelo chiaramente, volenti o nolenti, adesso o fra qualche anno, ci troveremo sempre più costretti all’uso di sistemi di cloud computing. Continua a leggere… [...]

  3. skydiamond

    Nov 29th, 2009

    Non avevo ancora pensato al Cloud Computing in termini di FLOSS.

    Il rendere accessibili le macchine in una sorta di “plasma computing” mi sembra alquanto infattibile e lo stesso SSH non credo possa essere utilizzato in tal modo…


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